Una lunga maratona in nome della solidarietà e del sostegno alla ricerca sulle malattie genetiche. Come ogni anno, da quasi un cinquantennio, Telethon presenta i risultati delle ultime ricerche e chiede agli italiani di sostenere la campagna.
I successi in questi ultimi anni non sono mancati, spiega Francesca Pasinelli, direttore di Telethon: iniziano ad arrivare le prime cure contro le distrofie e si intravedono concreti risultati nella lotta contro venti malattie genetiche. Inoltre quattro bambini affetti da leucodistrofia hanno ricevuto le prime terapie.
In particolare, nel campo della distrofia muscolare di Duchenne (malattia neuromuscolare per la quale nacque Telethon, negli stati Uniti, nel 1966) sono stati finanziati più di trecento progetti di ricerca grazie a 28 milioni di euro e l’approccio è sempre più aggressivo e combinato.
“Utilizziamo diverse strategie terapeutiche, alcune delle quali già in corso di sperimentazione sull’uomo, dalla terapia cellulare con cellule staminali alla tecnica molecolare dell’exon-skipping, oltre a vari approcci farmacologici che mirano a contrastare la degenerazione muscolare”, spiega Eugenio Mercuri, scienziato del Policlinico Gemelli finanziato da Telethon.
Una carrellata di successi e traguardi importanti resi possibili grazie all’impegno dei ricercatori di Telethon e dei tanti cittadini che hanno sostenuto la raccolta di fondi in questi anni. Li chiamano eroi: “i ricercatori che dedicano la loro vita a far progredire la ricerca verso la cura; i pazienti e famiglie che trovano la forza di combattere ogni giorno contro la malattia sapendo che grazie a Telethon la speranza di guarire può diventare realtà; i volontari che dedicano una parte del loro tempo e delle loro energie a sostenere una missione in cui credono fortemente”.
A questo eroi della ricerca e della lotta contro le malattie genetiche è dedicata la campagna 2011. La conferenza stampa di presentazione della campagna Telethon ha avuto luogo presso il Policlinico Gemelli di Roma dove, spiega Marco Elefanti, direttore amministrativo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, sono confluiti numerosi finanziamenti che hanno permesso di avviare “78 progetti di ricerca, di cui 10 in corso, principalmente nelle aree neuromuscolare, delle neuroscienze, dell'oftalmologia e della cardiologia per un totale di 5 milioni di euro".
La campagna Telethon è già partita – diverse le modalità di donazione (una delle quali il tradizionale sms al numero 45502 attivo fino al 21 dicembre 2011 per donare 2 euro o 5 e 10 euro chiamando da rete fissa) - e si concluderà con la maratona televisiva dal 16 al 18 dicembre sulle reti Rai.