Morire di cibo spazzatura a quarant’anni

Si può morire di cibo spazzatura? A Sharon Mevsimler è accaduto.

La quarantenne britannica, madre di quattro figli, aveva raggiunto il peso record di 283 chili per un metro e mezzo di altezza ed è morta in ospedale perché non riusciva a frenarsi dal mangiare enormi quantità di junk food (patatine, cibi fritti  e altri prodotti ipercalorici e ricchi di zuccheri e grassi).

Sharon aveva iniziato ad ingrassare dopo la nascita di uno dei suoi figli a causa di una brutta depressione post-partum e da lì non ha più smesso, dal 2003 è entrata e uscita dagli ospedali a causa dei disturbi legati all’obesità e ha aspettato per ben sette anni un intervento di by-pass gastrico che non le è mai stato praticato.

Lei stessa ha più volte denunciato di non aver ricevuto le giuste attenzioni da parte dei medici “se fossi anoressica avrei ricevuto cure adeguate, invece nessuno ha simpatia per gli obesi”, ha dichiarato in un’intervista.

A gennaio si era sottoposta a un bendaggio gastrico che aveva pagato ben trentamila sterline, ma ciò non le aveva impedito di continuare a mangiare in maniera ossessiva.

Le condizioni di Sharon si sono aggravate nell’ospedale dell’Essex dove era stata ricoverata per essere sottoposta a un programma di ferrea dieta.

Ma lei non ce l’ha fatta e ha convinto amici e familiari a portarle di nascosto in ospedale pollo fritto, patatine e altri cibi spazzatura.

Alla fine il suo organismo non ha retto.

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