Difficoltà di concepimento per una donna over 30 su tre

Una donna su tre incontra delle difficoltà quando prova ad avere un figlio e la causa può anche essere individuata nella scelta (o nella necessità) di cercare una maternità quando si è ben oltre i 30 anni.

Gli esperti che si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi in occasione di un convegno su come migliorare l'educazione delle coppie in cerca di un figlio sono concordi: posticipare la ricerca del primo figlio aumenta il rischio di andare incontro a delle difficoltà e di non riuscire a concepirlo nei primi sei mesi.

Il presidente del Comitato etico del Policlinico universitario Agostino Gemelli, Salvatore Mancuso, ha sottolineato che ''la probabilità di concepire di una coppia apparentemente sana è del 25%, e nell'arco di un anno raggiunge il 90%. Dopo un anno, però, la capacità di riprodursi si riduce almeno del 50%''.

E più si va avanti con gli anni e maggiori probabilità ci sono che il bambino non arrivi.

Gli specialisti si sono riuniti nella Capitale con l’obiettivo di discutere su quali possano essere le più efficaci strategie per educare e informare le coppie che desiderano un figlio.

Conoscere il proprio corpo e la durata del proprio ciclo può rappresentare, ad esempio, un valido aiuto per le donne che cercano una gravidanza: se si conoscono i giorni di massima fertilità (quelli a cavallo del giorno di ovulazione) aumentano di gran lunga le probabilità di un successo.

Eppure un recente sondaggio ha mostrato che solo il 50% delle donne conosce il ciclo ovulatorio ed è in grado di calcolare quale sia il giorno migliore per tentare il concepimento.

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