I cambiamenti del clima peggiorano i sintomi degli allergici ai pollini
I cambiamenti climatici non hanno ripercussioni solo sulla salute del pianeta ma influenzano anche l’incidenza di malattie piuttosto diffuse, come le allergie.
Secondo uno studio presentato in occasione del recente congresso dell’American Academy of Allergy, Asthma & Immunology che si è tenuto a New Orleans, il cambiamento del clima ha allungato la stagione dei pollini, responsabili di gran parte delle crisi allergiche.
La ricerca è stata condotta a Genova e ha preso in esame le concentrazioni di cinque tipi di pollini nella zona di Bordighera tra il 1981 e il 2007. I ricercatori, guidati da Walter Canonica, hanno, così, potuto osservare che nel periodo preso in esame non solo si registrava un aumento, anno dopo anno, della temperatura ma anche un allungamento della stagione dei pollini.
Lo studio ha anche evidenziato che il prolungamento della stagione dei pollini ha provocato, in sette anni, un peggioramento dei sintomi che si manifestano nei soggetti allergici, oltre che un incremento della percentuale di pazienti con allergie ai pollini.
Per approfondire:
MFL
- 04/03/2010