Povertà e mortalità: un legame a doppio filo
Uno status socioeconomico disagiato potrebbe influire sull’aspettativa di vita di singoli individui.
E’ quanto hanno scoperto i ricercatori della Virginia Commonwealth University guidati da Steven H. Woolf.
Gli scienziati hanno studiato i registri delle contee della Virginia analizzando i dati relativi allo stato sociale, economico e al benessere psicofisico della popolazione e hanno concluso che quasi la metà dei decessi che si erano verificati nelle aree suburbane più svantaggiate avrebbero potuto essere evitati.
“Non vuol dire che i soldi fanno vivere di più, ma dalle nostre evidenze possiamo concludere che le zone dove vivono famiglie più agiate tendono ad avere scuole migliori e migliori condizioni di salute per la popolazione che vi abita”, ha spiegato Woolf sull’American Journal of Public Health.
Le zone dello stato della Virginia dove si registravano elevati tassi di povertà e minori livelli di scolarizzazione erano caratterizzate anche da un più elevato tasso di mortalità rispetto alle zone più ricche e con maggiore accesso ai servizi educativi, sociali e sanitari.
MFL
- 25/02/2010