Parliamo di malattia emorroidaria: novita' per i pazienti che soffrono di tale patologia?
Importanti novità. Negli ultimi 10 anni la terapia delle emorroidi è cambiata, grazie al diffondersi delle tecniche di Longo, che hanno comportato una vera e propria rivoluzione nell'approccio a tali patologie in quanto non si parla più di togliere le emorroidi ma di riposizionarle nel loro sito originario cioè all'interno dell'ano. A tal scopo vengono usati degli apperecchi che si chiamano suturatrici meccaniche. Con il diffondersi di queste tecniche mini-invasive, i pazienti hanno capito che si è passati da una chirurgia 'con dolore' ad una chirurgia 'senza dolore', senza dover però rinunciare ai risultati. E infatti si rivolgono sempre più numerosi e fiduciosi al proctologo, grazie anche al lavoro fatto sui media e sulla rete internet. In definitiva i pazienti sono usciti dall'ombra; creata dal pudore e dal timore delle sofferenze legate alle vecchie metodiche chirurgiche.
E come giudica le tecniche di Longo in termini di risultati clinici in confronto alle tecniche precedenti, come l'asportazione delle emorroidi?
Giudizio altamente positivo. Le tecniche Pph e Starr sono state ideate per risolvere i problemi ed hanno centrato l'obiettivo, in maniera affidabile e sicura, riducendo altresì i tempi di ricovero e di ripresa delle attività quotidiane e lavorative. Il consiglio, come sempre, è quello di affidarsi ad una figura professionale competente, dedicata a questa chirurgia, per trarne tutti i benefici. In una parola, in mani esperte.